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Sono Daniela Spagnolo, Divulgatrice di Gentilezza e Inclusività, Scrittrice di Donne, Blogger, Founder of@kindpowity_bydanielaspagnolo.Nel 2018 esce "Il silenzio del Tempo", edito dalla casa editrice 96-Rue-de-la-Fontaine.Nel 2021 è la volta di "Dora", un noir dai tratti gotici, pubblicato con la LFA PUBLISHER. Nel 2022 arriva "Piccolo Diario di una Cicatrice", ancora edizioni LFA PUBLISHER: un libro interattivo per provare a ripartire dalle proprie cicatrici.Sempre con LFA, nel 2024 esce “L’Urlatrice”, seguito di Dora. A fine 2025 si materializza la filosofia KIND.POWITY, con DELLA KINDPOWITY E ALTRE RIFLESSIONI SUL POTERE DI GENTILEZZA E INCLUSIVITA.Vivo a Grugliasco alle porte di Torino (la mia città natale), e credo nell'impegno sul territorio, che nel 2023 trova realizzazione nella costituzione del PRIMO GRUPPO DI LAVORO sulla DISABILITA’ – GRUGLIASCO, naturalmente evoluto nel COMITATO SPONTANEO per la SENSIBILIZZAZIONE VERSO LA DIVERSITA’ E LA FRAGILITA’ - “INCLUSIVA-MENTE GRUGLIASCO “.Scopri di più su quello che faccio:linktr.ee/daniela.spagnolo_scrittrice

domenica 27 marzo 2022

Riflessione ricorrente sul Senso di Colpa.

Il Senso di Colpa è un accessorio molto di moda, non soggetto a saldi: si tratta, infatti, di un articolo continuo.

Grazie alla sua ampia versatilità, esso si abbina perfettamente ad ogni tipologia di outfit, sia esso casual o chic, e veste ogni stagione (anche quelle mezze che non esistono più).

Il suo Target si divide in due: quelli che lo considerano un must have e quelli che, loro malgrado, vorrebbero evitarlo.

E proprio a questi ultimi, generalmente fan del mood “vivi e lascia vivere”, il Senso di Colpa normalmente giunge inaspettato tra capo e collo, e lascia emozioni simili a quelle di un mignolo che si frantuma contro uno spigolo.

Viene gentilmente “regalato”, senza bisogno di particolari occasioni, da quelli della prima categoria, ossia da quelli che il mood “vivi e lascia vivere” non sanno nemmeno cosa sia.  

Tutte queste dinamiche non sarebbero un gran problema, se restassero giochi fini a sé stessi.

Lo diventano, invece, quando iniziano ad andarci di mezzo stomaco e testa e cuore di chi ha un ego dai tratti, diciamo così, sensibili.

Ma siccome è bello vivere tutti insieme, ed ognuno di noi ha sempre qualcosa che giustifica un proprio comportamento, sia esso più o meno piacevole, credo che la soluzione sia una sola…ma non ve la dico, poiché ognuno ha la propria!

La mia, comunque, è sempre “vivi e lascia vivere”.




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