Il problema di questi nuovo secolo, questo secolo che vive e si sviluppa interamente nell'etere in ciò che non esiste veramente, sono i Giudici. Ma non i Giudici intesi come Magistrati, insomma, quelli che hanno studiato Giurisprudenza.
No.
I Giudici dell'ultima ora, quelli che sanno sempre tutto; quelli che sono certi di essere sempre nella posizione corretta e, ovviamente, di essere i migliori di tutti gli altri; quelli che non si mettono mai in discussione e pare che guardino il mondo intero da sopra il loro piedistallo.
Però, c'è un però.
Alzi la mano chi di noi non ha mai, MAI, proprio MAI MAI indossato i panni del giudice di qualcun altro. E non vale addurre la pseudo-giustificazione "E però lui/lei ma ha offesa, mi ha fatto stare male,..."
No.
Io ho intrapreso una mia piccola-grande battaglia personale: sensibilizzare le persone verso il linguaggio decisamente offensivo, che vede l'utilizzo di termini dell'ambito delle invalidità, per offendere o deridere.
Bene. Brava!
Ma il limite con il giudizio, anche nel caso di iniziative tanto pregevoli, è molto sottile: anche il corro il rischio di giudicare, dunque.
E se lo faccio, non me ne rendo conto?
Oppure, tacitamente, mi giustifico?
Beccatevi la puntata sui Giudici e Giudizi della mia Serie IGTV: https://www.instagram.com/p/CZ2IfeVlXfa/
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