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Sono Daniela Spagnolo, Divulgatrice di Gentilezza e Inclusività, Scrittrice di Donne, Blogger, Founder of@kindpowity_bydanielaspagnolo.Nel 2018 esce "Il silenzio del Tempo", edito dalla casa editrice 96-Rue-de-la-Fontaine.Nel 2021 è la volta di "Dora", un noir dai tratti gotici, pubblicato con la LFA PUBLISHER. Nel 2022 arriva "Piccolo Diario di una Cicatrice", ancora edizioni LFA PUBLISHER: un libro interattivo per provare a ripartire dalle proprie cicatrici.Sempre con LFA, nel 2024 esce “L’Urlatrice”, seguito di Dora. A fine 2025 si materializza la filosofia KIND.POWITY, con DELLA KINDPOWITY E ALTRE RIFLESSIONI SUL POTERE DI GENTILEZZA E INCLUSIVITA.Vivo a Grugliasco alle porte di Torino (la mia città natale), e credo nell'impegno sul territorio, che nel 2023 trova realizzazione nella costituzione del PRIMO GRUPPO DI LAVORO sulla DISABILITA’ – GRUGLIASCO, naturalmente evoluto nel COMITATO SPONTANEO per la SENSIBILIZZAZIONE VERSO LA DIVERSITA’ E LA FRAGILITA’ - “INCLUSIVA-MENTE GRUGLIASCO “.Scopri di più su quello che faccio:linktr.ee/daniela.spagnolo_scrittrice

venerdì 22 ottobre 2021

IL PATTO DI CORRESPONSABILITA VS QUEGLI ANGIOLETTI…

Per molti, questo è stato periodo di assemblee di classe… e lasciatemelo dire, c’è poco da ridere!! 

Io ho tre figli, ma un’assemblea l’ho sfangata, sono sincera (quella del più piccolo, materna). Ma tanto mi ribeccano per vie traverse e pure parallele, dunque ho solo procrastinato.

Le altre due sono state una faticaccia! 

Sono state una faticaccia perché? Mica perché me le sia dovute preparare o abbia dovuto organizzare! In fondo, queste assemblee noi genitori facciamo sempre la stessa cosa: ce ne lamentiamo i giorni prima, e poi quel paio d’ore di collegamento (perché ancora sono in remoto, ahimè),  ecco quelle due orette le passiamo a guardarci riflessi nel riquadretto di zoom , o meet che sia. Dite la verità, che lo fate pure voi.

Parla la maestra, e tu ti metti a posto il ciuffo. Parli tu, e ti guardi quanto sei figo.

Vabbè, quindi questo per dire, che tutta questa faticaccia uno farebbe fatica a capire dove stia.

E ora ve lo svelo, questo segreto…la faticaccia sta nel dover sentire quanto i propri stessi figli riescano ad essere…

e qui faccio fatica a trovare termini adatti, che non offendano nessuno, che riescano ad essere anche passabilmente gradevoli…

Ecco sì: la faticaccia sta nel dover sentire quanto i propri stessi figli riescano ad essere – riporto dal dizionario dei sinonimi e dei contrari): sgraditi, antipatici, odiosi, fastidiosi, molesti, incresciosi, pesanti, difficili, ostici

Sì, proprio quegli stessi angioletti, quelli cui rimbocchiamo le coperte, quelli cui diamo il bacio della buonanotte, insomma la perfezione fatta a persona, riescono a fare delle cose di cui neanche li crederemmo capaci! Eppure…

E allora stai lì, ascolti queste povere maestre che cercano di destreggiarsi anche loro tra le parole difficilmente politically correct per non ferire le nostre sensibilità…e a volte ti fanno pure tenerezza…

Poi però come genitore, dopo un primo momento di trasporto, inizi a maturare la coscienza che, forse forse, velatamente ma non troppo, magari…queste maestre ti stanno passando la patata bollente di risolvergli i problemi a casa i problemi in classe e allora ti rizzano i peli delle braccia! 

Ma come? Ma non pensavate voi a tutto? Lo vedi che il patto corresponsabilità è una fregatura?

Ammettiamolo però… a tutti noi dà fastidio quando insegnanti, maestri, professori, si  affannano a raccomandarci, con quella voce calda e suadente, che dobbiamo “fare di più”, dobbiamo “essere più presenti”, dobbiamo “monitorarli”…

Perché, come genitori, ci sentiamo inevitabilmente messi sotto accusa, essendo sostanzialmente e silenziosamente e celatamente Esseri Insicuri, che a volte si nascondono dietro la massima “fare il genitore è il mestiere più difficile del mondo” perché è più comodo così!

Ma il genitore lo sei, non lo fai, ed è qui la svolta: se tu, mamma o papà, sai di esserlo e di esserlo in un determinato modo, saprai anche che quello è il tuo modo, che inevitabilmente si è cucito addosso al tuo stesso frutto.

E quando prendiamo coscienza di questo particolare, possiamo anche smettere di farci toccare malamente e di assecondare certe massime scontate.

Non ci può essere una strada unica e sempre uguale, ed è per questo che mi chiedo quanto possano servire le frasi e i suggerimenti lanciati indistintamente ad una platea silenziosa, che attende solo la fine della riunione. 

Mi ricordano le caramelle che si gettavano dai carri a carnevale: la maggior parte erano di quelle disgustose e a poco prezzo.

Poi arrivava il carro che lanciava i cri cri, ma erano pochi e dovevi saperli intercettare.








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